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TURV e TURB: Differenze e Applicazioni

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TURV e TURB: Differenze e Applicazioni

TURV e TURB: Differenze e Applicazioni

TURV e TURB: differenze e applicazioni nel campo della chirurgia urologica. Due acronimi spesso citati sono TURV (Resezione Transuretrale della Vescica) e TURB (Resezione Transuretrale di Neoformazione Vescicale). Sebbene simili nella modalità di esecuzione, rappresentano procedure distinte con indicazioni specifiche. Comprendere le differenze tra TURV e TURB è fondamentale per i pazienti che si trovano ad affrontare un percorso diagnostico o terapeutico per patologie vescicali.

In questo articolo chiariremo cosa significano, quando si usano, come si svolgono e cosa aspettarsi nel post-operatorio.

Cos’è la TURB (Resezione Transuretrale di Neoformazione Vescicale)?

La TURB è un intervento effettuato per diagnosticare e trattare tumori della vescica, soprattutto nella fase iniziale.

Indicazioni:

  • Presenza di neoformazioni vescicali (rilevate con ecografia o cistoscopia)
  • Sospetto tumore uroteliale non muscolo-invasivo
  • Ematuria macroscopica (sangue visibile nelle urine)
  • Necessità di tipizzazione istologica (grado, stadio)

🔍 Obiettivi:

  • Rimuovere completamente la lesione visibile
  • Prelevare tessuto per l’analisi istopatologica
  • Valutare l’infiltrazione del tumore (superficiale vs. muscolo-invasivo)

È spesso il primo atto terapeutico e diagnostico nei pazienti con sospetto tumore vescicale.

Cos’è la TURV (Resezione Transuretrale della Vescica)?

La TURV, termine più generico, viene usato per indicare interventi transuretrali alla vescica, non necessariamente legati a tumori.

Indicazioni:

  • Polipi benigni vescicali
  • Rimozione di coaguli o materiale da ematuria massiva
  • Biopsie di lesioni vescicali dubbie
  • Trattamento di residui cicatriziali o infiammatori
  • Interventi su esiti post-radioterapia

In sostanza, la TURV include la TURB, ma ha applicazioni più ampie, anche non oncologiche.

Come Si Svolgono TURB e TURV?

🛌 Preparazione:

  • Esami del sangue e delle urine
  • Sospensione di anticoagulanti (in base al rischio)
  • Cistoscopia o ecografia preliminare

⚙️ Procedura:

  • Eseguita in anestesia spinale o generale
  • Utilizzo di un resecoscopio, strumento endoscopico introdotto attraverso l’uretra
  • Visione diretta della vescica con rimozione del tessuto tramite ansa elettrica
  • Coagulazione di eventuali vasi sanguinanti

Durata media: 20-60 minuti, in base al numero e alla dimensione delle lesioni.

Cosa Succede Dopo l’Intervento

Catetere vescicale:

  • Inserito al termine dell’intervento
  • Rimosso in genere dopo 1-3 giorni, salvo complicanze

Ricovero:

  • TURV semplice → dimissione in giornata o 24 ore
  • TURB con lesione importante → ricovero 2-3 giorni

Sintomi comuni:

  • Ematuria (sangue nelle urine) per 7-10 giorni
  • Bruciore minzionale o urgenza
  • Talvolta piccole coaguli o residui

Analisi Istologica: Il Cuore della TURB

Nel caso di TURB, il tessuto rimosso viene inviato al patologo che:

  • Conferma o esclude la presenza di tumore
  • Definisce il tipo istologico (es. carcinoma uroteliale)
  • Assegna il grado (low grade vs high grade)
  • Valuta l’invasione della lamina propria o del muscolo detrusore

Questi dati determinano il successivo piano terapeutico, che può includere:

  • Re-TURB (seconda resezione)
  • Instillazioni endovescicali (es. BCG)
  • Cistectomia (nei casi invasivi)
  • Sorveglianza con cistoscopie periodiche

Differenze Chiave tra TURV e TURB

AspettoTURBTURV
Indicazione principaleLesione sospetta per tumoreVarie condizioni vescicali
ObiettivoDiagnosi + rimozione tumoraleTrattamento/biopsia non oncologica
IstologiaSempre previstaSpesso non necessaria
AnestesiaSpinale o generaleSpesso solo spinale o locale
Follow-upOncologico a lungo termineDipende dalla patologia trattata

Possibili Complicanze

  • Infezioni urinarie
  • Ritenzione urinaria
  • Sanguinamento persistente
  • Perforazione vescicale (rara)
  • Ostruzione da coaguli

Tutti eventi gestibili con trattamenti mirati o, in rari casi, revisione chirurgica.

Vantaggi delle Tecniche Transuretrali

✅ Mininvasive (nessun taglio)
✅ Recupero rapido
✅ Preservano l’integrità vescicale
✅ Possibilità di ripetere l’intervento se necessario
✅ Diagnosi istologica fondamentale nel sospetto oncologico

TURV e TURB: Differenze e Applicazioni. Le Conclusioni.

TURB e TURV sono procedure cardine nella chirurgia endoscopica urologica. La TURB è fondamentale nella diagnosi e gestione dei tumori vescicali, mentre la TURV ha indicazioni più generiche, spesso legate a patologie benigne.